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Post n°26 pubblicato il 21 Marzo 2011 da giovannatilocca Oggi abbiamo la notte uguale al giorno in tutto il mondo dato che il sole è a picco sull'equatore. Fino a quando l'umanità ha mantenuto i contatti con la madre terra questo giorno era molto importante ed era festeggiato. Oggi non ci accorgiamo neppure di quanto accade, e forse solo ricordiamo che è il primo giorno di primavera.
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Post n°25 pubblicato il 16 Marzo 2011 da giovannatilocca Ma allora Mazzini era proprio un co....? Ma aveva le patate in testa? (Adesso mi sto esprimendo come Bersani) Insomma tutti questi federalisti immaginano come sarebbe stata l'Italia federata del 1800? Savoia, Borbone, staterelli vari, e in mezzo il Papa. Ma siamo impazziti? Ma c'è qualcuno che vagamente immagina lo sviluppo di un territorio così rabberciato? Lo stesso Gioberti che aveva la vista lunga aveva capito che il Papa avrebbe preso il comando. Non voglio nemmeno pensarci. Mazzini era sicuramente un idealista ma è certo che se l'Italia fosse diventata come lui la sognava: unita, libera, indipendente e REPUBBLICANA, la storia avrebbe avuto tutt'altro corso. A sconciare i piani ci si è messo Garibaldi, brav'uomo di grande carisma e con un'irrefrenabile voglia di fare, ma scarsamente dotato di capacità politiche. Non per niente poi ne ha avuto le paghe da Cavour. E i Savoia, sempre pronti a prendere, non si sono lasciati scappare l'occasione di rapinare il meridione togliendolo a un parente ( Francesco II di Borbone era figlio di Maria Cristina di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I). L'unione d'Italia è nata sicuramente male, ma comunque questa è, e questa fino ad ora ci siamo tenuta. Possiamo fare migliaia di analisi e critiche, ma dobbiamo ricordarci che noi oggi ragioniamo con la situazione attuale, non con quella del 1800. Alla fine forse non si poteva agire in maniera molto diversa. Certo possiamo rimproverare a Garibaldi la cessione del Meridione ai Savoia ma forse in caso contrario si sarebbe rischiata una guerra e chissà come poi sarebbe andata ... Se l'Italia è in una situazione catastrofica non mi sento di attribuirlo all'unità, ma piuttosto all'incapacità di noi Italiani di costruire una nazione rispettosa delle regole e di quei minimi valori che stanno alla base di un vivere cosiddetto "civile". Non ci sarà federalismo che possa dare uguaglianza, dignità e legalità al paese perché questi valori non calano dall'alto, ma sono il pane quotidiano di governanti e governati. Ma siccome noi mangiamo tutti i giorni "pane e volpe" continueremo ad avere, federalismo o no, calci nel sedere e prese per i fondelli all'infinito. Nella ricorrenza del 17 marzo non posso fare a meno di ricordare che tanti italiani hanno messo in gioco la vita, hanno creduto in un domani migliore, hanno seguito chi prometteva loro un pezzo di terra, un governo meno ladro, un domani meno duro per i propri figli ma questo domani non lo hanno visto perché il loro tempo si è fermato su una zolla di terra insanguinata. Rispettiamo questo loro estremo sacrificio, loro se lo meritano. |
Post n°23 pubblicato il 06 Marzo 2011 da giovannatilocca Mesu ‘ Montes - Domus de janas I CATALANI Al TG regionale un servizio sul Castello Aragonese di Sassari ha riferito che la sua distruzione non è comprensibile. Forse non si considera rilevante il fatto che era opera di dominatori e che le artiglierie del castello non erano rivolte all'esterno della città, contro gli assalitori, ma al suo interno contro i cittadini "ribelli". I Sassaresi hanno demolito il castello perché suscitava ancora, dopo 150 anni, sentimenti negativi verso gli oppressori. |
Post n°22 pubblicato il 01 Marzo 2011 da giovannatilocca Murale di Tinnura I FARABUTTI LADRI DI POTERE Tempo fa ho sentito a "Parla con me" un economista che ha fatto una semplice affermazione. Se diamo a una persona 100.000 euro al mese difficilmente li spenderà tutti; se diamo 1.000 euro a cento persone quasi sicuramente questi soldi entreranno velocemente in circolo. Da ciò deriva che per l'economia di una nazione è altamente deleterio consentire a poche persone di accumulare capitali a dismisura. Questi soldi molto probabilmente andranno fuori dal paese, togliendo risorse ai cittadini che si troveranno senza lavoro dato che diminuirà la produzione, entrerà in crisi il commercio, si diraderanno le occasioni di intraprendere attività autonome. Uno stato che paga stipendi stratosferici a politici e dirigenti, che non mette un tetto all'accumulo di incarichi e prebende, che massacra di tasse i lavoratori, è criminale. Ed è doppiamente criminale se lo fa in periodi di crisi, quando vede i suoi cittadini in totale asfissia, costretti a rimandare di anno in anno la svolta della propria vita, rassegnati a veder scorrere il tempo senza riuscire ad afferrare neppure un'ora. Un deserto dei Tartari che non ha fine, un'angoscia ripetuta nelle attese infinite di qualcosa che non arriva e non si vede neppure all'orizzonte. Ma come questi farabutti ladri di potere si arrogano il diritto di prosperare sulla disperazione dei giovani? Ma come riescono a stare al mondo con un'arroganza totale sapendo benissimo di vivere schiacciando i loro stessi cittadini? |
Post n°21 pubblicato il 22 Febbraio 2011 da giovannatilocca TORTE IN FACCIA C'è una grande torta, fatta a piani digradanti, come quelle nuziali. Arrivano i 100 partecipanti alla festa. La torta pesa in totale 10 kg; la parte inferiore pesa 5 kg, quella soprastante 3 kg, poi 1,8 kg, e infine 0,2 kg. Alle prime dieci persone vengono divisi 5 kg e ciascuno avrà una fetta del peso di 500 g. Verrà loro una bella indigestione! Poi si dividono i 3 kg fra 20 persone. A ciascuno viene data una fetta di 150 g. 1,9 Kg vengono divisi fra 60 persone: circa 32 g a testa Alle ultime dieci persone verrà divisa la parte di 0,1 Kg; ciascuno avrà 10 grammi Saranno tutti contenti e felici della distribuzione? Trattandosi di torte io vedrei un bel finale con lancio di torte in faccia. È quel che ci succede tutti i giorni e la situazione non si è certo stabilizzata. La distribuzione del reddito in Italia ha continuamente dei ritocchi: chi più ha, più avrà e impedirà agli altri di accedere alla torta. Contenti noi ...
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Buon riposo, Gigante Stasera ho fatto una passeggiata a Punta Giglio. Splendida giornata soleggiata ma Alghero era nascosta dalla nebbia. Capo Caccia sembrava un gigante addormentato avvolto da un lenzuolo. Peccato che non abbia ancora imparato come cavolo fare per pubblicare le foto altrimenti ne avrei inserite altre e anche più visibili. . Mi devo accontentare di questa immagine formato francobollo.
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