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mercoledì 3 giugno 2026

Evoluzione Bolg Libero N° 87 -106

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Creato da giovannatilocca il 05/05/2010

Evoluzione

Società a confronto

 

I poteri sovranazionali

Post n°106 pubblicato il 11 Maggio 2012 da giovannatilocca
Foto di giovannatilocca

Grillo che fa politica si è integrato nel sistema perchè lo ha accettato. Non può cambiare niente da dentro, doveva semplicemente continuare a denunciare e protestare. Grillo che entra nel sistema dovrà fare proposte e accettare compromessi e così cadrà quella spinta al cambiamento che si può attuare solo stando fuori. Soltanto rifiutando questo sistema oligarchico la popolazione può sperare di ottenere dei cambiamenti. Andando a votare si mantiene la casta, si perpetuano le iniquità, si affossa ancora di più la parte debole del paese.

Siamo già in mano a poteri sovranazionali che si arricchiscono sul lavoro delle masse mondiali. In questo momento è naturale che le caste al potere di ciascun paese cerchino di rosicchiare il più possibile dai loro sottoposti, finché ce n'è. Che cosa ci aspettiamo? E' vero, questa non  è una crisi, è una catastrofe. E noi vogliamo anche dare l'avallo ai nostri aguzzini? No, cari politici! Non avrete il mio consenso al vostro malaffare. Non volete liberalizzare per dare un po' di speranza ai giovani, non volete rinunciare a soldi e privilegi, nascondete il maltolto e lo portate fuori dal paese e poi volete il mio voto!? Voi sapete bene che cosa succederà e state ramazzando il più possibile per prepararvi al peggio, e io devo darvi il mio consenso!?

E' finito miseramente il sogno di libertà, uguaglianza, giustizia schiacciato dall'avidità di un'oligarchia del denaro. Quanto sangue deve ancora versare l'umanità per poter continuare dignitosamente il proprio percorso su questo disastrato pianeta?

 
 
 

Referendum sardo

Post n°105 pubblicato il 08 Maggio 2012 da giovannatilocca
Foto di giovannatilocca

Cari furbetti siete stati a casa invece di andare a dichiararvi contrari ai questiti del referendum sperando che non si raggiungesse il quorum e adesso vi lamentate del fatto che ha vinto il si. Non è una minoranza quella che ha fatto vincere il si al referendum, ma è la parte attiva dei cittadini, quella che vuole veramente affrontare i problemi della Sardegna.

I segnali sono stati lanciati ben forti e chiari sia in Sardegna, sia nelle amministrative nazionali ma purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e mi pare questo il caso.

 
 
 

Politici come San Francesco

Post n°104 pubblicato il 06 Maggio 2012 da giovannatilocca
Foto di giovannatilocca

Un politico che si veste di nero, va scalzo, mangia pasta scotta. L'immagine evocata da Niccolò Ammaniti può essere anche demagogica, ma mi piace. Sento la voglia di pulizia, di semplicità, di igiene mentale. Mi sento immersa nella sporcizia, me la sento addosso con tutto il suo fetore, e ho l'impressione di vivere in un angosciante incubo. Siamo intrappolati in una psicosi collettiva che ci rende incapaci di vedere la realtà perché è troppo inaccettabile. Quando ciò che si vive è tremendamente orribile, per autodifesa si creano realtà fittizie, false, si giustifica tutto, l'illegale diventa legge, la violenza diventa giusta, il sopruso è la regola accettata.

Un governo che ha le sembianze di un drago che sputa fuoco e che brucia i nostri vissuti di persone con un cinismo inqualificabile diventa il salvatore della patria, i partiti che sguazzano nell'illecito, nell'immorale, nelle più turpi devianze umane straparlano e magari li crediamo e stiamo sotto a buttare il sangue per consentir loro di godersi il frutto della nostra misera vita. Siamo intrappolati in un incubo e non ci è consentito svegliarci.

 
 
 

A che ci serve la cultura?

Post n°103 pubblicato il 05 Maggio 2012 da giovannatilocca
Foto di giovannatilocca

Ieri sono entrata in due farmacie. In una c'erano quattro casse e la fila, nell'altra c'erano tre casse e la fila. Al posto di due farmacie se ne possono aprire sette, per dare lavoro a sette farmacisti.  Siamo ancora al Medio Evo, che cosa aspettiamo per dare pari diritti a tutti?

E meno male che i politici sono pagati, altrimenti l'Italia sarebbe in  mano alle lobby! (Parole di Bersani, se non sbaglio) Poveri noi! L'abbiamo scampata bella! Invece così i parlamentari ben ingozzati non ostacolano le liberalizzazioni, e si è visto! Continuiamo a votare questi malnati per fornirli del codice per aprire la cassa, e per consentire loro di azionare il tritacarne per spremerci il denaro da sprecare tra loro e gli amici loro. Andiamo ad esercitare il nostro diritto a sostenere questa oligarchia che si autoelegge, si autostipendia, si autogiudica e si autoassolve. Altro che Medio Evo! Almeno quelli non sapevano nè leggere nè scrivere, sapevano solo di essere schiavi senza speranza. E noi che cosa ce ne facciamo della nostra cultura?

 
 
 

Svegliamoci!

Post n°102 pubblicato il 01 Maggio 2012 da giovannatilocca
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Ma Rutelli è scemo o ci ha preso per scemi? Prima ruba e poi dà il maltolto in "beneficenza"?! Ma questo paese è proprio sotto un influsso malefico che ci fa dormire e ci sprofonda nel coma! Ahò, sveglia! Scrolliamoci di dosso questo maleficio prima che sia troppo tardi!

Che cosa si aspetta per cambiare le regole e per revisionare a fondo i meccanismi totalmente fuori fase della politica? Altro che dimezzamento dei "rimborsi elettorali"!

Altro che controlli fiscali sui piccoli imprenditorii che sono il sostegno del paese e che non trovano altra via che il suicidio!

Solo un'Assemblea Costituente Nazionale ormai è in grado di ridarci quella dignità di cittadini che abbiamo perso completamente, da quando siamo diventati sudditi di un'oligarchia stracciona e arraffona. E poi mi si dica che questa è antipolitica! E mi si presenti la signora politica e vediamo come è combinata!
Forse la signora politica è Rutelli che vuole restituire il maltolto per darlo agli "esodati"? Forse è la lega che fa un passo indietro e va tutto bene? Forse è Monti che con bieco cinismo trita la popolazione evitando accuratamente i privilegiati? Presentatemi la signora politica! Vorrei proprio conoscerla!

I tempi non consentono più un parlamento imbalsamato che si impadronisce del potere per il proprio malaffare. Ci vuole ricambio continuo. Non si può consentire a nessuno di governare per più di cinque anni. Il politico non usa la sua presunta esperienza per il bene del paese, ma per il "proprio" bene. Purtroppo è nella natura umana il desiderio di possedere sempre di più, più soldi, più potere, più godimenti ... e la legge deve intervenire per impedire che questa insaziabilità si soddisfi tramite il denaro pubblico, con i nostri soldi.

Quanto durerà ancora il nostro sonno? Per quanti anni ancora andremo a dare il voto a questi malfattori? Quanto ci vorrà per capire che questo sistema è marcio nel profondo e che solo noi con la nostra consapevolezza possiamo cambiarlo? Riusciamo a capire ciò che ci stanno dicendo questi malfattori? Ci stanno prendendo per deficienti pensando di cavarsela con poco. Ci tolgono ogni diritto e poi fanno un passo indietro. E noi siamo fessi e contenti del passo indietro, con un'economia che va a picco e l'ansia provocata dal pensiero fisso di riuscire a pagare con il nostro estremo sacrificio il loro bengodi.

 
 
 

Voto = cappio al collo

Post n°101 pubblicato il 29 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Ha ragione Grillo. Più tasse paghiamo noi, più rubano. Il nostro voto serve per consentire l'apertura delle casse dello stato. Gli diamo il codice di accesso, poi il resto è un gioco da ragazzi.

Monti si sta rivelando una persona incapace di avere una visione economica del paese nella sua globalità. Si accanisce contro coloro che con tanta inventiva e fatica cercano di sopravvivere in questo caos estremo (ambulanti, piccoli imprenditori, professori, ecc) e non scalfisce neppure in superficie i forzieri di quei grossi imprenditori e faccendieri che rastrellano euro per farli sparire nel nulla. Monti ha bloccato pensioni e stipendi, ha sguinzagliato la guardia di finanza verso qualche medio imprenditore ma anche contro coloro che a stento riescono a procurarsi il pane quotidiano, ha aumentato a dismisura le tasse su ogni nostro respiro, e in sostanza ha preso provvedimenti che impoveriscono coloro che potrebbero spendere e mettere in circolo il denaro. I soldi estorti vanno allo stato che, invece di risanarsi, va ancora giù. Ma se c'è un buco dal quale si perdono questi soldi perché non si provvede a metterci un tappo? Monti porterà il paese all'impoverimento estremo delle masse e dubito fortemente che riesca a risanare un debito che, a tutt'oggi, continua a crescere. E non si parla, neppure per sbaglio, di provvedimenti tesi ad abolire (non tagliare!) i costi della politica e i paurosi sprechi di una classe dirigente corrotta e ladra.

E Napolitano che cosa fa? Quando apre la bocca non si ricorda degli imprenditori che si uccidono, di chi perde la casa e l'azienda, di coloro che non avranno mai un lavoro, dei giovani che non potranno crearsi una famiglia. No! Lui dà man forte a Monti, e non gli dice neppure che è una persona cinica e insensibile, inadatta ad occuparsi della vita di un paese.

E gli Italiani che cosa fanno? Andranno ancora a votare per stringersi meglio il cappio al collo?

 
 
 

Sempre uno non si può

Post n°100 pubblicato il 24 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Caro Monti sicuramente da bambino hai giocato a inseguire. Ti ricordi che una delle regole era che non si poteva inseguire solo un compagno, ma si doveva cercare di prenderli tutti? E allora? Come mai ti stai accanendo ad inseguire sempre e solo uno che, già con l'affanno della corsa per riuscire a far fronte alle tue richieste, sta per stramazzare al suolo? 

Perché non inizi ad inseguire anche gli altri e fai le liberalizzazioni, razionalizzi le spese, cerchi di impedire che il denaro lasci l'Italia o venga accuratamente nascosto al fisco? Ricorda! Sempre uno non si può!

Se poi sei anche tu in affanno perché non riesci ad acchiappare gli altri, lascia perdere, puoi fermarti prima di crollare a terra. Non credere di essere indispensabile e se non riesci a garantire ciò che ti eri ripromesso di ottenere, lascia stare, tanto il paese va in rovina anche da solo.

 
 
 

Italiani come Prometeo

Post n°99 pubblicato il 20 Aprile 2012 da giovannatilocca
 
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Cerco di fare un ragionamento sull'economia del paese.
Punto 1° - Occorre far circolare il denaro. Per fare questo occorre che i soldi non vengano accumulati da pochi ma bisogna che vengano distribuiti al maggior numero di persone possibili. Un economista diceva che se do 100.000 euro al mese ad una sola persona questa difficilmente riesce a spendere tutto. Ma se do 1000 euro al mese a 100 persone posso star sicuro che il denaro ritorna subito in circolazione.
Punto 2° - Per far sì che il lavoro si distribuisca tra la popolazione occorre immediatamente togliere le protezioni a farmacisti, tassisti, notai, e a tutte quelle categorie che impediscono l'accesso libero al lavoro. Chi ha i requisiti per svolgere un'attività deve essere libero di farlo nei limiti di un'accertamento dei titoli di studio, delle competenze, dei requisiti e di tutto ciò che è necessario perché il lavoro venga svolto con competenza in un regime di libera concorrenza.
Punto 3° - Occorre far di tutto perché il denaro non si accumuli in mano a poche persone o a poche famiglie. L'accumulo è all'origine della scomparsa dei soldi dalla nazione, dell'evasione fiscale, della corruzione, dello strapotere.
Punto 4° - Se si riesce a favorire la distribuzione del lavoro autonomo tra i cittadini si ottiene il risultato di dare alle persone la possibilità di far fronte al proprio mantenimento alleggerendo lo stato della necessità di distribuire aiuti e quant'altro, e si apre la possibilità di ottenere un gettito fiscale più regolare.
Punto 5° - Altro pilastro di una sana economia è la lotta senza quartiere agli sprechi, alla corruzione, al malaffare. Occorre dunque che le scelte politiche siano fatte da cittadini che, a titolo volontario, si offrono per una sola legislatura a valutare le necessità del paese e a decidere le priorità da finanziare. Internet dà un fondamentale aiuto per fare tali valutazioni. Non c'è asino oggi che non capisca di che cosa ha bisogno l'Italia, ma non c'è peggior sordo di questi malfattori che sono attualmente in parlamento, capaci solo di dire che i soldi del finanziamento sono irrinunciabili (Bersani & Co.) e che i soldi delle tessere dei loro iscritti si possono anche buttare dalla finestra (Bossi).
Punto 5° - Siccome il denaro pubblico e il potere creano forti dipendenza e sono più micidiali di una droga non dobbiamo aspettare che siano questi mentecatti ad andarsene o, meglio ancora, a cambiare. Dobbiamo buttarli fuori noi, con il solo mezzo che abbiamo: Non andando a votare per niente, neanche per Grillo o per Di Pietro. I voti dati, anche se per persone che se li meritano, alla fine alzano la percentuale e noi ci ritroveremmo con questi avvoltoi che ci mangiano vivi ogni giorno, come accadeva a Prometeo. Noi Italiani oggi siamo come Prometeo, incatenati a una rupe e ogni giorno le aquile ci mangiano il fegato. Ma noi possiamo cacciare via questi avvoltoi. Che cosa aspettiamo? (Le aquile sono troppo nobili per paragonarli a questi esseri immondi)

Nell'immagine: Prometeo incatenato - Marmo bianco di Nicolas-Sébastien Adam, Parigi, Louvre (Da Wikipedia)

 
 
 

Cari italiani scusateci

Post n°98 pubblicato il 18 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Cari Italiani scusateci per l'equivoco. Quando siete andati a votare voi pensavate che quelle fossero liste politiche, ma per un imperdonabile errore erano invece elenchi di mafiosi, malavitosi, truffatori, ladri (soprattutto quelli in cima) preparati per sottoporre i malviventi al giudizio della magistratura.

Adesso siamo pronti a riparare all'errore. Alle prossime votazioni troverete liste di sconosciuti, persone per bene, giovani pieni di ideali e di buona volontà che, senza stipendio, senza finanziamenti, con il solo rimborso delle spese sostenute per svolgere il loro incarico documentate da fatture e scontrini, si dedicheranno per una sola legislatura (senza possibilità di rielezione, a qualsiasi livello) a trovare il modo più equo e giusto di spendere i soldi pubblici.

Noi prenderemo le barche degli extracomunitari (così non dovranno ritornare indietro vuote) e ce ne andremo per sempre, ci disperderemo per il mondo, come è giusto che sia, e non correremo il rischio di farci rivedere mai più da voi. (Tanto i nostri soldi sono già all'estero, dove abbondano anche nostre proprietà, tutto rubato a suo tempo).

 

 
 
 

Italiani complici della casta

Post n°97 pubblicato il 16 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Chi vota firma la sua condanna e quella dell'Italia. In questa situazione, con questa legge elettorale, il voto ha valore di complicità con l'oligarchia che si è instaurata al potere. L'Italia non è più una repubblica democratica fondata sul lavoro, ma è diventata una repubblica oligarchica fondata sulle truffe.

Gli analfabeti firmavano con una croce. Quella croce che l'elettore va a tracciare sulla scheda sarà la firma per la sua condanna e di conseguenza sarà l'avallo della consegna del paese ai malfattori. Il governo tecnico non è riuscito a dare una sterzata che ci allontani dal baratro. Se non ci aiutiamo noi con l'unico modo che abbiamo per farci sentire, non possiamo più sperare in niente.

So benissimo che gli italiani, coscienti o incoscienti dei danni futuri, andranno al macello perché prevarrà come sempre l'individualità e ciascuno farà ciò che pensa vantaggioso per sé. Il favore dell'amico, del parente, non si sa mai nella vita ... Forse un giorno capirà che con il suo voto è stato complice della casta che vuole solo una cosa: mantenere il predominio su una massa di sottoposti per gestire le risorse del paese a proprio esclusivo e totale vantaggio.

 
 
 

Le scialuppe sono per la prima classe

Post n°96 pubblicato il 15 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Riflettiamo un attimo. Monti se ne va, si fanno nuove elezioni, e viene fuori un governo oligarchicamente eletto. Può un governo di ladri pilotare la crisi italiana e navigare in mari di equità e giustizia?  Certamente no!

La situazione precipiterà. Ci saranno litigi, scandali, veti, immobilità. Può una nave stare a galla mentre i marinai litigano e il mare è in tempesta?

Fra le mille possibilità che si aprono c'è quella di una dittatura rigida che dia botte da orbi a tutti mentre i privilegiati avranno comunque scappatoie varie. 

Noi staremo a guardare mentre la nostra nave Italia si inabissa con tutti noi? Ricordate che le scialuppe di salvataggio non sono per noi, ma sono per i passeggeri di prima classe.

Che cosa aspettiamo a mettere agli arresti il comandante incapace e a riprenderci il diritto di scegliere ciò che è meglio per noi? Chi andrà ancora a votare per i ladri e i malfattori? Non vogliamo elezioni oligarchiche, vogliamo referendum per riprenderci il maltolto e per cercare di ottenere equità e giustizia.

Non potrà più essere tutto come prima. Tutto cambia e deve cambiare anche questo modo ormai putrido di fare politica. Sta a noi capire quale mossa fare per dare un input a questo vitale cambiamento. Continuare a votare in questa situazione è la mossa più deleteria che si possa fare, è la mossa che porterà tutti noi allo scacco matto senza possibilità di rivincite. 

 
 
 

Sono denaropubblicodipendenti, aiutiamoli!

Post n°95 pubblicato il 12 Aprile 2012 da giovannatilocca
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E dopo mille anni gli archeologi  trovarono i loro miseri resti con le mani ancora intrappolate nella cassa. A,B,C, Alfano, Bersani, Casini, ecc...  non è colpa loro, è colpa nostra. Loro sono denaropubblicodipendenti, non ce la fanno senza il nostro aiuto. Vorrebbero togliere le mani dalla cassa ma ormai non riescono più a disincastrarle. Bisogna amputare, non c'è altra via se vogliamo salvarli dalla loro maledetta dipendenza. Li sentite come chiedono aiuto? E noi che cosa facciamo? Li lasciamo ancora lì, a soffrire giorno dopo giorno, furto dopo furto, ammanco dopo ammanco vittime della loro irrefrenabile ingordigia? Ma che cuore abbiamo?

Cerchiamo di salvarli. Basta non andare più a votarli e basta fare referendum un giorno si e uno no per stabilire: abolizione dello stipendio di tutti coloro che occupano uno scranno politico a qualsiasi livello, elezione per una sola legislatura o tornata elettorale a qualsiasi livello, diritto al solo rimborso delle spese vive dimostrate per recarsi alle sedute relative all'incarico, e così via.

E poi, a che cosa ci servono? Credo che con l'avvento di internet i politici siano figure ormai ampiamente sorpassate e inutili, oltre che perniciose. Forse non se ne sono ancora accorti ma la loro era è finita. Le nuove generazioni utilizzeranno differenti modalità di scelte economiche e amministrative. Il mio augurio è che almeno si vada a migliorare. Certo che peggio di così è quasi impossibile!

 

 
 
 

Letame umano nelle istituzioni

Post n°94 pubblicato il 10 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Monti se ne deve andare. Non è riuscito a scalfire neppure minimamente i privilegi della casta mentre ha avuto mano libera per togliere i risparmi agli italiani che non hanno possibilità di proteggersi dalle vessazioni continue di un governo che deve fare cassa e la fa sulla pelle dei lavoratori e dei pensionati. Credo inoltre che respirando i gas venefici che si sprigionano dalla massa di letame umano che ammorba le istituzioni italiane ormai abbia perso l'orientamento e anche lui stia vagando nel nulla senza più contatti con le vere emergenze del paese.

Il paese va in malora, i cittadini sono spremuti per continuare a foraggiare questo immondo bestiame che evacua sulla nostra testa, e tutto procede come se fossimo nella più assoluta normalità. Vogliamo svegliarci? O il sogno di un'Italia che rinasce è troppo bello per riaprire gli occhi?

Nulla rinascerà, e più durerà il nostro sonno più ci troveremo affogati nei liquami e invischiati nella merda.

 
 
 

Ammazziamo i pastori e salviamo gli agnelli

Post n°93 pubblicato il 02 Aprile 2012 da giovannatilocca
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Premesso che sono perfettamente consapevole della sacralità della vita di tutti gli esseri viventi non posso far altro che inorridire alle parole di chi dice di non mangiare agnelli a Pasqua.

Ma chi ha parlato di salvare gli agnelli ha una vaga idea di quante specie animali vengono allevate dall'uomo per cibarsene? E ha vagamente un'idea della vita che fanno i pastori? Certo, se fossero stati i parlamentari ad uccidere gli agnelli per venderli al mercato anch'io avrei gridato allo scandalo. Che bisogno avrebbero di fare una tal cosa?

Non voglio parlare della vita del pastore perché mi sembra inutile infierire su situazioni estreme che un parlamentare neanche immagina e lo si capisce da come sproloquia.

Salviamo gli agnelli, ma anche i bovini, i suini, il pollame, i pesci, i crostacei, i molluschi, ... e mandiamo in malora quel poco che resta delle attività agricole che ancora fanno sopravvivere il settore primario in Italia.

Farsi propagnada sugli agnelli è azione da sciacallo umano perché lo sciacallo animale è più in sintonia con la natura e ha più sale in zucca.

 
 
 

Continuiamo a prendere botte e andiamo a votarli!

Post n°92 pubblicato il 30 Marzo 2012 da giovannatilocca
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Punto primo - Il sistema economico "occidentale" è decotto e in crisi irreversibile a causa della globalizzazione e della conquista dei mercati da parte dell'Asia.

Punto secondo - La crisi ha messo in evidenza le sofferenze dovute al debito che pesa sull'Italia e che continua a crescere nonostante gli sforzi per liberarsene.

Punto terzo - Le energie del governo italiano sono dirette a sanare il debito pubblico ma non riescono ad attingere ad importanti risorse economiche tenacemente difese dai privilegiati della politica e dell'economia. Il governo si rivale allora su chi non ha difese e drena costantemente denaro da quei milioni di italiani che faticano a sopravvivere e che si vedono decurtare il già risicato reddito sotto mille forme: aumenti dei carburanti, aumento dei prezzi, tasse in continua crescita, tagli su pensioni e stipendi ...

Punto quarto - Gli italiani sanno perfettamente che tutta la classe politica è indegna delle cariche di cui è investita. Sono disonorevoli, altro che onorevoli! E tutto un popolo rimane sotto un manipolo di ladri malfattori e magari va a votare con una legge che non è quella richiesta col referendum e si tiene stretti sul groppone questi parassiti che non fanno altro che bastonare alla cieca. Allora io dico: i politici sono malfattori, ma il popolo che li vota che cosa è?

Ho sempre pensato che ci sono uomini violenti che picchiano le donne. Ma non giustifico neppure la donna che si fa picchiare perché può succedere una volta, ma se una donna reagisce nel modo giusto, sarà anche l'ultima. Perché gli Italiani continuano a prendere colpi su colpi e non riescono a reagire nel modo giusto?

Secondo me il governo non ha raggiunto l'obiettivo per cui è nato e deve dimettersi. Se in Italia si continuano ad ammazzare i piccoli imprenditori e si toglie il necessario alle famiglie, dove sta la differenza tra un governo tecnico e uno politico? Monti deve prendere atto di aver fallito e deve andarsene.

Bisogna smettere di sognare ad occhi aperti. Il debito pubblico continuerà a crescere, i prezzi aumenteranno, le possibilità di avere un reddito diminuiranno, e i privilegiati continueranno a proteggersi e magari vedranno aumentare le loro ricchezze. Aspettiamo ancora che i nostri carnefici abbiano pietà di noi? E quando mai!?...

 

 
 
 

Chi è il fesso che non ruba?

Post n°91 pubblicato il 10 Marzo 2012 da giovannatilocca
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Se il presidente della Germania fosse stato come i nostri senatori avrebbe fatto una legge per poter prendere i prestiti all' 1,57%. Altro che 4 %! Ed è tutto legale. Che pacchia! Sono geniali i nostri politici! Rubano e restano dove sono perché bisogna aspettare i tre gradi di giudizio, poi arriva la prescrizione, oppure si deve rifare il processo ... Ma questo è un bengodi. Ma chi è il fesso che non ruba in questa situazione? Trovatemelo!

E noi cittadini brontoliamo, brontoliamo, ma poi andiamo a fare la fila alle poste o in banca per dare i soldi ai ladri.

Pensavo che il paese fosse andato abbastanza giù, ma mi rendo conto che il baratro è ancora più profondo. Voglio solo vedere chi sarà tanto masochista da andare a votare. Facciamoci del male! Non ci basta sapere che per mantenere il paese i politici hanno creato un debito pubblico spaventoso a causa del loro malaffare e delle ruberie. Hanno distrutto l'economia di intere regioni come la Sardegna, hanno annullato la capacità dei cittadini di sostentarsi, stanno impedendo alla popolazione di vivere con dignità del proprio lavoro. E tutto questo a loro viene naturale, non ci mettono neanche impegno.

Ma come può succedere che una popolazione si lasci sottomettere così? Forse succede perché gli italiani non sono un popolo? Forse succede perché il senso morale è bello che andato a furia di sdoganare i ladri e i malfattori? Forse succede perché si aspetta il favore anziché esigere il dovuto?

 

 
 
 

Siamo in mano agli usurai

Post n°90 pubblicato il 07 Marzo 2012 da giovannatilocca
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Dunque stiamo svenandoci per pagare un debito che cresce continuamente e che gli usurai (banche, assicurazioni,parassiti e sciacalli vari che vivono sulle nostre disgrazie) vogliono tenere in piedi per poterci mungere all'infinito.

I sacrifici li fanno concretamente i poveri e le classi medio-basse. Niente si riesce a scucire dai veri ammassatori di ricchezze che, oltre tutto, portano il denaro fuori dal paese impoverendolo sempre più. I consumi diminuiranno ancora, il lavoro scarseggerà, verrà mal retribuito e tutto per ingrassare coloro che speculano sul debito del paese.

In una famiglia è accettabile un periodo di sacrifici per ottenere dei risultati. Si può far economia per acquistare una casa, un'auto, per far studiare i figli. Il sacrificio è motivato e ha un termine. Ma in Italia non sucederà come in Germania dove i sacrifici (limitati nel tempo) hanno portato ad unificare Est e Ovest con ottimi risultati. I nostri politici non sono riusciti nemmeno ad unificare nord e sud dopo 150 anni e hanno messo il paese sulla via della bancarotta. Siamo in mano ad un governo impotente che sta cercando di restare a galla travolto da una piena devastante. Vogliono tenerci buoni ma basta ragionare un po' per capire che è decisamente finita.

Io seguo il consiglio di Ascanio Celestini. Non comprerò armi, ma coltiverò il mio orto, così potrò mangiare. Viva l'individualismo!

 

 
 
 

Ma cosa ci stavano a fare al Parlamento e al Governo?

Post n°89 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da giovannatilocca
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Mi domando quale centrifuga abbiano fatto a quella poltiglia grigia che forma il loro cervello questi mentecatti che adesso vanno cianciando della loro impossibilità di prendere i provvedimenti giusti per il paese a causa dell'impopolarità. Ma si rendono conto di ciò che esce dalla loro bocca sotto forma di allucinante sproloquio? Ma che cosa ci stavano a fare in Parlamento e al Governo? Erano lì per far piacere a noi? Erano partecipanti al Grande Fratello e non volevano essere nominati? Sono talmente confusi che stanno dando di sé un tale spettacolo che fa una rabbia incredibile. Tu affossavi il paese e ti preoccupavi solo di non perdere voti? Ma che razza di schizofrenia si è impadronita di questi cervelli spappolati?

E adesso si sono attaccati a Monti come ad una ciambella di salvataggio. Forse non sanno che in Italia ci sono milioni di persone come Monti perché non ci vuole molto ad avere un po' di sale in zucca.

Se Monti è la persona che sembra darà loro la risposta che Mario Segni a suo tempo diede a Berlusconi, cioè "No"!

 
 
 

Napolitano in Sardegna

Post n°88 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da giovannatilocca
 
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Sarà la solita pantomima? Visto che la Sardegna è in condizioni disperate si fa la visita al cappezzale del malato cronico, poi si alzano gli occhi al cielo aspettando il miracolo?

Di che si meraviglia il Napolitano? L'unico rappresentate dello Stato che ci viene a tiro e ce lo lasciamo scappare senza fargli capire che siamo allo stremo, che siamo stati spremuti e strizzati per bene sempre in attesa di un domani migliore che ormai non ci sarà perché non ce n'è più per nessuno? Forse i pastori potevano inneggiare dopo che non si sono neppure potuti avvicinare ai palazzi del potere a Roma? O le vittime di Equitalia (Stato) potevano brindare al sequesto di case, aziende, e quant'altro? Applausi ed evviva per uno stato che da secoli ci calpesta?

O forse Napolitano non sapeva ...

Parliamo della casa Manno che il presidente sarebbe venuto ad inaugurare ad Alghero. C'era una volta un edificio diroccato e c'era una volta una targa che indicava la casa di Giuseppe Manno. La targa è sparita, l'edificio, lasciato al suo naturale degrado, è stato demolito, e adesso è sorta la Casa Manno. In quanto a falsità non c'è che da fare i complimenti.

Nella foto si vede il terreno dove sorgeva la casa Manno che per il momento è diventato una piazzetta, e forse tra poco sarà colonizzata da tavolini e sedie. La foto mostra i lavori eseguiti in vista dell'inaugurazione.

La foto si trova nel blogspot:

http://algherese-sardo.blogspot.com

 
 
 

La Grecia - Le Olimpiadi

Post n°87 pubblicato il 15 Febbraio 2012 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

LA GRECIA

Adesso alla Grecia si presenta la prospettiva di scivolare verso il Terzo Mondo. Che cosa faranno i Greci? Faranno gli emigrati, come i cosiddetti "extracomunitari"? Andranno a lavorare in Germania?

Se non si riesce a bloccare in qualche modo il meccanismo per il quale ci si arricchisce con la finanza e si muore di fame col lavoro vedremo il nostro mondo dissolversi in un caos indistinto senza più identità né cultura.

Forse non si riuscirà ad arrestare questo processo, forse è nella logica dei percorsi storici il declino periodico degli assetti socio-economici. Ma forse è in nostro potere cercare di rendere meno traumatica la nostra fine.

Penso all'impero romano, che è quello che conosco meglio, ma mi risulta che anche altri imperi siano crollati nel corso dei secoli. Mi rimane l'amarezza di toccare con mano senza possibilità di illusioni che l'uomo è un essere insaziabile e che nella sua bramosia non si cura di schiacciare i suoi simili. Non ha ancora raggiunto la consapevolezza di sè, la chiarezza della logica vitale che assegna a ciascuno il necessario, e non accetta il limite che dovrebbe autoimporsi per consentire anche agli altri il diritto di vivere. 

LE OLIMPIADI

Penso a tutte quelle brave persone che già si fregavano le mani e ridacchiavano contando già tutti i soldi che avrebbero potuto rubare grazie ai lavori per le Olimpiadi. Confesso che non ritenevo Monti capace di opporsi al progetto Olimpiadi, ma credo che abbia avuto una buona spinta dall'estero.

Ma è possibile che per qualsiasi attività ci vogliano soldi, soldi, soldi?! Non mi risulta che in Grecia spendessero molto per le Olimpiadi, alle origini. Da quando i soldi sono entrati anche nello sport non hanno certo migliorato lo spirito agonistico né il desiderio di misurarsi con se stessi.

Bravo Monti! Però non candidarti alle prossime elezioni.

 

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