Visualizzazioni totali

mercoledì 3 giugno 2026

Evoluzione Blog Libero N° 47 - 66

 jjjh


 
Creato da giovannatilocca il 05/05/2010

Evoluzione

Società a confronto

 

Disubbidienza fiscale

Post n°66 pubblicato il 03 Dicembre 2011 da giovannatilocca
Foto di giovannatilocca

Perché non decidiamo di non pagare più alcuna tassa finché i nostri soldi vengono usati per foraggiare questi dannosi elementi del parlamento e delle amministrazioni pubbliche?

Perché non decidiamo di non pagare più alcuna tassa finché i nostri soldi vengono usati per alimentare il malaffare e gli sprechi?

Perché non decidiamo di non pagare più alcuna tassa finché non si opera una fiscalizzazione seria che prenda i soldi dove ci sono anziché togliere gli ultimi euro anche a chi è alla canna del gas?

Perché non decidiamo di non pagare più alcuna tassa finché non si decide che chi vuol fare politica la fa al costo di un normale impiegato, senza auto blu, senza privilegi, senza scorte, e per una sola legislatura, di qualsiasi carica si tratti?

 
 
 

La rabbia è tanta

Post n°65 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da giovannatilocca
Foto di giovannatilocca

Secondo me qualcuno dovrebbe dire a Monti che forse ha capito male. Lui non sa che le pensioni servono a campare figli e nipoti che non riescono, nonostante tutto l'impegno e la buona volontà, a trovare una collocazione in questa società che guarda in faccia la gente e  dice: Tu sì, perché conosco la tua famiglia. Tu, tu, tu, tu ,.... no, perché non so chi sei.

Qualcuno dovrebbe anche dirgli che bisogna urgentemente togliere stipendi, prebende e privilegi a parlamentari e amministratori pubblici. Parlo di quegli stipendi che, avendo la cassa, i nostri eletti si sono assegnati. Lo avremmo fatto tutti, ma non sta bene e occorre che qualcuno glielo faccia capire.

Eppure Monti dovrebbe essere esperto di economia. Ma forse nel caso Italia occorrerebbe una brava massaia che di economia ne sa sicuramente qualche riga di più. E saprebbe sicuramente come e dove intervenire per cercare di stabilire un'equità socio-economica che Monti di sicuro non conosce. Forse non era nel suo programma di studi.

La rabbia è tanta. Qualcuno se n'è accorto? Non tirate più la corda perché se si spezza ci facciamo male tutti.

 

 
 
 

Poveri sottosegretari!

Post n°64 pubblicato il 29 Novembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Mi son venute le lacrime agli occhi pensando che un povero sottosegretario deve accontentarsi di 2500 euro al mese  e un viceministro ha solo 3500 euro al mese (ho capito bene?)  Sono veramente eroici. Poi ho pensato che, invece di umiliare queste persone che hanno già un lavoro, Monti potrebbe dare quegli incarichi a giovani laureati/e e magari risolvere così il problema di qualche famiglia.

Io non so quali siano le incombenze per queste mansioni ma credo che siano alla portata dei nostri giovani che hanno tanta voglia di fare e di mettersi alla prova. Faranno sempre meno danni di quelli che sono già stati fatti.

 
 
 

Rubano le caramelle ai bambini

Post n°63 pubblicato il 28 Novembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Rubano le caramelle ai bambini, i miserabili. Rubano a chi non si può difendere, perché devono portare il malloppo a non si sa chi, mentre si sa bene che i ricchi e i privilegiati (leggi i politici) non pagano perchè i loro capitali estorti alla comunità col malaffare sono ben custoditi.

Più questa rappresentazione delle miserie umane va avanti, più mi chiedo chi è che dà il diritto ad alcuni di estorcere denaro a chi lavora per premiare i parassiti e le sanguisughe. E noto anche come tutte quelle brave persone elette dal popolo si sbracciano per difendere i propri elettori. Voglio solo vederlo il parlamento quando dovrà approvare tutte quelle belle misure di strangolamento del paese che lavora onestamente.

Anche le pietre ormai hanno capito che siamo in un punto di svolta epocale, nessuno si illude di tornare alle vacche grasse, abbiamo capito che la globalizzazione impone una distribuzione delle risorse anche a chi fino ad ora moriva di fame. Credo che nessuno di noi rifiuti questa logica del livellamento anche se per noi saranno necessarie delle rinunce. Solo i ricchi e i privilegiati fanno finta di nulla, per loro dovrebbe continuare tutto come prima. Del resto loro hanno la forza di imporre la loro volontà, possono ancora tirare la corda, augurandosi che non si spezzi.

Io credo che nel mondo le ingiustizie ci siano sempre state, e il prepotente ha sempre prevalso. Però ci sono stati dei momenti nei quali il prepotente ha esagerato e allora ...

Credo che sia meglio per tutti se si ascolta la rabbia che cresce, perché se esplode non guarda in faccia nessuno.

 
 
 

Il "lavoro sporco" del governo

Post n°62 pubblicato il 22 Novembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Naturalmente non ci dicono tutto, ma dal poco che viene fuori si capisce che i "poteri finanziari" hanno in mano i paesi e determinano il loro futuro. Nel futuro c'è il prelevamento scientifico di ogni risorsa dalla popolazione e la protezione dei ricchi e privilegiati.

I politici (tutti) fanno parte di questa categoria e non faranno mai nulla per risollevare l'Italia prendendo qualche misura idonea come ad esempio abolire tutti i loro privilegi e accontentarsi di 3000  euro al mese come compenso, che secondo me sarebbe un più che lauto compenso per i danni che ci causano, e far pagare i ricchi (quelli veri).

I nostri bravi politici hanno acconsentito ad un governo tecnico che dovrebbe fare il "lavoro sporco" di depredare le classi indifese per poi presentarsi puliti alle votazioni. A sua volta il governo Monti, secondo me,  è stato imposto dalla finanza malata che sta dominando l'economia mondiale.

Il futuro è quanto mai nebuloso. Gli unici che hanno sicurezze siamo noi, in quanto siamo sicuri che dobbiamo prepararci a parare i colpi del governo e ad attuare misure per la nostra sopravvivenza.

Nel mio piccolo io coltivo l'orto e curo gli alberi da frutta. Almeno riuscirò a mangiare qualcosa.

E almeno il contatto con la bellezza della natura potrà distogliermi dallo schifo che provo allo spettacolo dell'insaziabile avidità di questi esseri mostruosi che vogliono divorare il mondo intero.

 
 
 

Il miraggio Monti

Post n°61 pubblicato il 17 Novembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Mario Monti potrà, forse, spremere le ultime stille da chi possiede una casa, o un immobile in più; potrà costringere la classe media che vive di lavoro autonomo a sganciare gli ultimi euro, potrà raschiare qualche avanzo di risparmio dalla massa di chi ha ancora qualcosa da perdere. Ma non credo proprio che riuscirà a toccare i veri ricchi, le vere classi privilegiate, i veri profittatori delle crisi.

Un governo italiano non riuscirà a tagliare le spese della politica, a costringere i ricchi a pagare il dovuto, chiunque lo guidi. Per ottenere un minimo di giustizia ed equità economica ci vuole un'imposizione esterna. E non basta che l'UE chieda a gran voce dei cambiamenti. In Francia hanno tagliato tante teste e questo significa che chi ha tanti privilegi non li molla neppure di fronte alla ghigliottina.

Avete notato che si parla solo di giustizia sociale, e mai di equità economica? Non si parla mai di costi della politica, non si parla della situazione delle nuove generazioni allo sbando, non si parla di agevolazioni per chi intende lanciarsi in un'attività qualsiasi che gli consenta di trovare una sua collocazione. 

E credo proprio che il Parlamento chiuderà la legislatura perché non si può perdere la pensione che scatta solo dopo i cinque anni. Ma che schifo!

 

 
 
 

La valanga

Post n°60 pubblicato il 05 Novembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Quando arriverà l'ambulanza a sirene spiegate per mettere la camicia di forza al vecchio? Altro che dimissioni! Bisogna ricoverarlo, per il suo bene. Purtroppo per noi non cambierebbe molto, forse faremo qualche risata in meno, ma ormai credo che ci sia anche poca voglia di ridere.

Sarebbe già consolante se veramente si attuasse il principio che la crisi dovrà essere pagata da  tutti, i ricchi in prima fila come ha suggerito Montezemolo. Ma è solo un bel sogno.

Quando si muove una valanga si può correre quanto si vuole, la valanga è più veloce. Quel che veramente mi chiedo è: Sopporteremo di essere travolti dalla valanga senza dire nulla, senza fare nulla? Sopporteremo che i ladri furbi si arricchiscano ancora di più togliendoci anche il necessario? E accetteremo di far parte di uno stato che ci tratta come limoni da spremere fino all'ultima stilla per scialacquare il maltolto in  stipendi e pensioni alle migliaia di privilegiati, in malaffare e in ruberie, tagliando sui servizi e sull'assistenza? E come pensiamo che possano vivere tutti coloro che hanno chiuso un'attività, che sono stati licenziati, che non hanno mai avuto un lavoro e difficilmente lo avranno?

Si, credo che abbiamo già iniziato a correre mentre i molto onorevoli politici ci spingono la valanga addosso. Chi si salverà?

In previsione coltivo il mio orto. Almeno non morirò di fame.

 
 
 

Che cosa possiamo fare?

Post n°59 pubblicato il 01 Novembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Continua il lavorio del cervello per capire che cosa sta succedendo. Ho capito che il debito pubblico degli Stati crea problemi alle istituzioni che se lo sono caricato e che speculano. Ho pensato che è un po' quello che succede quando un'azienda è in crisi. Le banche chiedono di restituire il debito e l'azienda fallisce.

Decenni fa, quando godevamo del benessere che ci era capitato, qualcuno diceva: Stiamo spendendo soldi che non abbiamo, stiamo indebitando i figli.

Ma chi ci credeva? I soldi c'erano e compravamo di tutto. I soldi in realtà non c'erano, e lo Stato continuava a indebitarsi. Tutto sembrava sotto controllo, l'economia tirava, i consumi salivano.

E allora che cosa è successo poi? E' stata la globalizzazione? Fatto sta che adesso i debiti dello Stato sono fuori controllo, le cosiddette agenzie di rating mettono uno stop chiedendo agli stati misure per tamponarli e i politici fanno ricadere i sacrifici richiesti sui poveri.

E' come se ci fosse una preda. Tutti si accapigliano per ottenerne un pezzo e la finanza si sta scatenando per afferrare i pezzi più grossi.

Io non credo che questa emergenza del rientro del debito sia capitata dall'oggi al domani e comunque cosa ci stanno a fare governo, ministri, e altri mangiapane a ufo se non si accorgono neppure di quel che succede nel mondo?

In realtà sono convinta che chi è ai vertici ben sa quel che succede e succederà, ma cerca di tenerci buoni. Intanto riempie le tasche il più possbile, perché ha capito che la festa è finita. E noi che cosa possiamo fare?

 
 
 

Rottamatore di che?

Post n°58 pubblicato il 31 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Benvenuto il rottamatore. Ciò che mi lascia perplessa è però il fatto che non esiga di mettere una regola che impedisca la rielezione dopo il primo incarico. Il rottamatore non vuole essere rottamato? Vuole solo scalzare chi c'è per prendere il suo posto vita natural durante? Siiiiiii!

E allora che cosa c'entra la rottamazione? Perché Renzi non parla chiaro? 

Detto tra di noi, l'uomo non mi ispira.

 

 
 
 

Scaricare le spese.

Post n°57 pubblicato il 26 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Per far pagare le tasse si potrebbe intanto dare la possibilità ai cittadini di scaricare le spese. Ad esempio, se dessero la possibilità di scaricare la spesa per l'affitto il padrone di casa dovrebbe dichiararlo, e così succederebbe per molte altre categorie di "evasori". La realtà è che gli evasori stanno al governo e non hanno certo intenzione di pagare. Ho sentito che quel minimo di messa in scena di riduzione dello stipendio dei parlamentari è in discussione, e che molto probabilmente non ci sarà. Ma che strano!

Tartarughine neonate

 
 
 

Commissariati dall'Europa?

Post n°56 pubblicato il 25 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Se in Europa si ride del vecchio io non mi sento offesa, ma inizialmente rido anch'io, poi provo vergogna. Mi vergogno di essere rappresentata da una persona che non ho parole per qualificare.

E la vera tragedia è che ho la percezione che in Italia non ci sia nessuno in grado di guidare il paese verso un adeguamento alle dinamiche della globalizzazione.

Credo che lo scopo del governo sia quello di farci imporre le misure necessarie dall'Europa. Ciò significa che siamo in mano a mascalzoni che ancora oggi pensano a distribuire poltrone anzichè onorare l'ufficio per il quale gli italiani a suo tempo li hanno delegati.

Crochi

E per quanto mi stia arrovellando, non arrivo a capire come può essere che un popolo che lavora e produce, non  riesce poi a dare quanto serve a ciascuno. Ho solo capito che a livello mondiale si stanno annullando le volontà nazionali ma non ho chiaro chi ne trae vantaggi. Chi si sta arricchendo alle nostre spalle? Noi ormai siamo ridotti alla sopravvivenza e non abbiamo più un futuro assicurato. Neppure chi ha uno stipendio o una pensione è al sicuro. Chi garantisce che l'euro  mantenga il suo valore? Bella domanda.

 
 
 

Cui prodest?

Post n°55 pubblicato il 17 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

A chi giova la violenza scatenata sabato 15 ottobre? Forse al governo? Forse ai cittadini? E come?
Scoprirlo significa comprendere chi e perché si è dato tanto da fare per frantumare, bruciare, rompere, ferire ... Nulla di ciò che si fa è casuale o incomprensibile. Tanto meno quando ad agire è un gruppo organizzato.
Cui prodest? Bella domanda davvero. Forse troveremo la risposta nei prossimi giorni. Chi ha pensato di trarre beneficio dalle azioni violente?

Secondo una dichiarazione governativa dopo le violenze ci saranno meno astenuti al voto. Ma ci hanno preso proprio per minus habens?

In altre dichiarazioni è stato criticato l'intervento di Draghi. Sembrerebbe quasi che stiano strumentalizzando l'accaduto per ottenere un qualche consenso. Sbagliato! Ottengono l'unico risultato di mostrarsi ancora più repellenti di quanto già non siano.

Ciò che mi fa più male è vedere come, mentre in tutto il mondo la protesta ha avuto il suo spazio democratico, da noi qualcuno ha lavorato per farle assumere connotati violenti e inaccettabili. Ma in che paese siamo capitati?

 
 
 

Il terremoto socio-economico

Post n°54 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Sarò breve. Primo: i consiglieri regionali sardi stanno discutendo di tagliare alcuni posti in consiglio regionale per risparmiare. Perché invece non decidono di rimanere tutti con lo stipendio dimezzato, come fanno talvolta i dipendenti di aziende in difficoltà? Con il loro signor stipendio non dovrebbe essere difficile.
Secondo: Gasparri ha superato la sua stessa "dabbenaggine" dicendo a Sabina Guzzanti che guadagna tanti soldi. Non ha pensato che mentre lui asporta i soldi dallo stato la Guzzanti se li guadagna col lavoro?
Terzo: è comunque destabilizzante per la società che ci siano guadagni anche se leciti, così alti. Perché non facciamo che ciascuno guadagni il tanto per vivere e che tutti possano vivere? I "bravi" avranno qualcosa di più, il doppio, il triplo di quelli meno impegnati, ma ci vuole una misura!
Sono convinta che ci siano tantissimi bravi presentatori, attori, cantanti, giocatori di calcio, giornalisti, politici, amministratori pubblici che non riescono ad accedere al lavoro perché i mostri sacri non mollano. È il momento di dare la possibilità a tutti di accedere per un tempo determinato a certi ruoli che non devono diventare il privilegio di pochi.
Il mondo è in preda a scosse sismiche socio-economiche, ma i begli addormentati fanno finta di niente. Temo per loro e per molti un brutto risveglio.

 
 
 

Segni e Pisanu

Post n°53 pubblicato il 09 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Quando Mario Segni rifiutò la proposta del vecchio pensai che forse aveva fatto un errore. Se avesse accettato sarebbe diventato capo di una forza politica nuova con ottime possibilità di governare. Solo dopo alcuni anni ho capito che aveva visto lontano.
Ora sto seguendo l'operato di Pisanu e mi rendo conto di come, almeno sino ad ora, ci siano ancora delle persone con valori così profondi che resistono anche alla più corrotta delle politiche.
Intendiamoci, non credo nel paese dei balocchi, ma è bello poter pensare che veramente, per qualcuno, il richiamo ai valori custoditi per una vita possa continuare a fare da guida nella baraonda nella quale siamo immersi.
Spero di non dovermi ricredere.

Disegno

Si possono vedere i disegni sul blogspot:

http://disegni-1960.blogspot.com/

 
 
 

Ahi, che dolor!

Post n°52 pubblicato il 02 Ottobre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Bel calcio doloroso assestato ai nostri aguzzini. Evidentemente Della Valle ha colpito nel segno e prova ne è la reazione scomposta di alcuni membri della ghenga.

Ciò che mi meraviglia è che oggi qualche presa di coscienza della attuale tragica baraonda viene dagli industriali, e dalla chiesa (!?) mentre l'opposizione e i sindacati continuano a fare chiacchiere. Non sarà perché hanno tutti qualcosa da proteggere, tipo capitali, malaffari, privilegi, ...?

donna3

 
 
 

Il pensiero dominante

Post n°51 pubblicato il 29 Settembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Il pensiero dominante è un tarlo che, nel bene e nel male, occupa il tuo cervello giorno e notte.
Quando sei innamorato è il tuo amore che non ti molla un secondo, ma anche quando qualcuno ti ha ferito si installa nella mente e continua a farti del male tuo malgrado.
La nostra vita è ricca di pensieri dominanti. Per me l'assenza di tali pensieri equivale alla noia, che è il peggiore di tutti i mali. Conoscere i meccanismi dei pensieri ci aiuta a trovare punti di equilibrio nel nostro mondo interiore. Quando stavo male perché qualcuno mi aveva scardinato le certezze e mi aveva destabilizzato ho faticato non poco per liberarmi dal pensiero dominante negativo. Niente mi dava gioia, tutto mi infastidiva, le mie energie erano rivolte a trovare motivazioni, giustificazioni, ragioni plausibili per il tanto dolore. E poi è proprio vero che il tempo è un grande medico. Così come cura le ferite del corpo, allevia le sofferenze dell'anima. Il tempo però non basta. Ci vuole anche la nostra forza per riuscire a sconfiggere quel mostro che tenta di sopraffarci. La forza ci arriva talvolta da chi abbiamo intorno, ma noi dobbiamo aiutarlo a guarirci. In poche parole quasi tutto dipende da noi. I pensieri vanno guidati e portati verso altri soggetti e so bene che non è facile. Però alla lunga funziona. L'alternativa è rimanere schiacciati e rinunciare a vivere. Un pensiero dominante negativo può anche scatenare la violenza verso se stessi o verso gli altri. Per questo occorre trovare strategie per difendersi anche se ci richiede uno sforzo enorme.

La sopravvivenza individuale è affare che riguarda solo noi e soltanto chi, per vincere le insicurezze e le frustrazioni, sa lottare anche con se stesso può trovare la forza di procedere nel compimento del viaggio trovandolo ancora interessante e coinvolgente.

Donna

L'argomento si può estendere a chi ha perso il lavoro, a chi ha figli in difficoltà, a chi ha un rapporto in crisi. So bene quanto sia difficile gestire situazioni di questo tipo. Però so che tutto si può affrontare se non viene a mancare il legame familiare che è la radice del nostro esistere e che occorre salvaguardare da tutto. Il rapporto genitori-figli è un dono della natura e per niente al mondo dobbiamo permettere che venga disperso. Mi rendo conto di quanto le mie parole possano sembrare vaghe e inconcludenti ma io credo veramente che in tempi difficili occorra spogliare i problemi dalle sovrastrutture per ricondurli all'essenza. E l'essenza è che la terra ha risorse per tutti e che ciascuno ha diritto alla sua parte e deve ingegnarsi per ottenerla anche se costa lavoro e fatica.
Il mio pensiero dominante è lo sfacelo del nostro Occidente. E, di qualsiasi cosa parli, vado a finire lì.

 
 
 

Il duello

Post n°50 pubblicato il 26 Settembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Berlusconi -Tremonti. Forse in altri tempi ci sarebbe stato un duello. Oggi invece si tratta di resistere il più a lungo possibile attaccati alla poltrona.

Già i servizi segreti del vecchio sono al lavoro. Si farà il "trattamento Fini"? Le mosse sono così grossolane da far dubitare della capacità mentale del vecchio.

mucche

Sono curiosa di vedere chi resisterà di più. In effetti il parlamento e il governo sono i "circenses" degli italiani, visto che di "panem" non se ne parla proprio.

A quando una bella presa di coscienza del fatto che non è giusto abbandonare i figli nelle mani di questi individui fuori dalla realtà e oramai "fuori di testa"?

Che cosa potremo dire un domani quando ci chiederanno che cosa abbiamo fatto per arginare la catastrofe?

Oppure pensiamo di non entrarci per niente e di essere solo vittime del sistema?

 
 
 

Le patelle e lo scoglio

Post n°49 pubblicato il 25 Settembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

A questo punto penso che sia arrivato il momento di non ascoltare più notiziari, pensare al proprio orticello e cercare di sopravvivere alla meglio.

Non è andata in crisi solo l'economia, ma sono andate in crisi anche le forme di governo che ancora ci teniamo strette. Evidentemente occorre un nuovo sistema in linea con l'attuale momento storico.

A questi manca solo il parrucchino, ma la logica è quella del 1700, prima della Rivoluzione Francese.

Oggi occorre un sistema che privilegi le decisioni economiche mirate all'efficienza, all'ottimizzazione delle risorse materiali e umane, alla equa distribuzione del reddito. Non ci sono più ideologie alle quali fare riferimento, non ci sono più destra e sinistra, oggi occorre fronteggiare i problemi connessi con la globalizzazione e il risultato da raggiungere è consentire l'accesso alle risorse indispensabili alla vita, a tutti gli abitanti della Terra.

Forse tra venti, trent'anni, quando ci si volgerà indietro si penserà con orrore al momento storico che stiamo vivendo adesso. Ci si chiederà come sia stato possibile che in Italia tutto un popolo abbia consentito ad un malfattore di "governare".

Forse non si terrà conto che la colpa è di tutta la classe politica che ha messo al primo posto le ruberie, e si è attaccata come le patelle allo scoglio al "Primo Ladro", ma è anche nostra perché sopportiamo in silenzio.

Guardo avanti e vedo arie sempre più nere.

 
 
 

Tutti giù per terra!

Post n°48 pubblicato il 20 Settembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Chissà perché mi sento sempre più ostaggio di ricattatori che vogliono riscatti esorbitanti per lasciarmi respirare. Chissà perché quando mi fanno uno scontrino fiscale penso che servirà ad ingrassare gli estorsori che non si vergognano minimamente di rubare agli onesti lavoratori. Chissà perché quando sento parlare politici, confindustria, giornalisti, e affini mi chiedo se qualcuno ancora crede a quelle panzane e scoppio a ridere, giusto per non piangere.

Chissà perché mi fanno l'impressione di essere tutti d'accordo, nessuno escluso. Hanno capito che si va a fondo e vogliono riempire il sacco prima possibile perché tra un po' non ce ne sarà più per nessuno.

Chissà perché vedo serrande che non si alzano più, piccoli imprenditori che falliscono, giovani che precipitano nel futuro ignari dei labirinti che li attendono, e comunque, per chi ha il timone, le giornate scorrono indifferenti alle tragedie individuali. Viva l'Italia?

 
 
 

Si salvi chi può

Post n°47 pubblicato il 16 Settembre 2011 da giovannatilocca
 
Foto di giovannatilocca

Prepariamoci all'autodifesa dai loschi individui che hanno messo le mani sulle risorse del paese e non mollano. Ognuno pensi una strategia per sopravvivere perché non c'è alcuna speranza di ottenere neanche una briciolina poiché i famelici non lasciano neanche le briciole. A questo punto forse  è meglio un commissariamento del potere, per sbarazzarci almeno provvisoriamente da questa massa di parassiti arroganti e presuntuosi.

Penso con angoscia alle nuove generazioni. Non c'è nemmeno il coraggio di guardare in faccia la realtà, tanto è orrenda. Dove andranno a finire tutte le energie fresche del paese, tutte le giovani potenzialità, tutti gli ingegni arricchiti da cultura e conoscenza?

Che cosa possiamo fare per difenderci?  

donna

Nessun commento:

Posta un commento